L O C U S – L A T U S

Miscellanea et Mirabilia

GERMANIA – Liber I,3


[3] Fuisse apud eos et Herculem memorant, primumque omnium virorum fortium ituri in proelia canunt. Sunt illis haec quoque carmina, quorum relatu, quem barditum vocant, accendunt animos futuraeque pugnae fortunam ipso cantu augurantur. Terrent enim trepidantve, prout sonuit acies, nec tam vocis ille quam virtutis concentus videtur. Adfectatur praecipue asperitas soni et fractum murmur, obiectis ad os scutis, quo plenior et gravior vox repercussu intumescat. Ceterum et Ulixen quidam opinantur longo illo et fabuloso errore in hunc Oceanum delatum adisse Germaniae terras, Asciburgiumque, quod in ripa Rheni situm hodieque incolitur, ab illo constitutum nominatumque; aram quin etiam Ulixi consecratam, adiecto Laertae patris nomine, eodem loco olim repertam, monumentaque et tumulos quosdam Graecis litteris inscriptos in confinio Germaniae Raetiaeque adhuc exstare. Quae neque confirmare argumentis neque refellere in animo est: ex ingenio suo quisque demat vel addat fidem.

[3] Raccontano che Ercole abbia dimorato presso di loro e prima di entrare in combattimento lo celebrano come il più valoroso tra tutti i guerrieri. Ma esistono anche altri canti di guerra, caratterizzati da una declamazione particolare che chiamano ‘bardito’, con i quali esaltano gli animi prima della battaglia e si propiziano la buona sorte. Mettono paura e si spaventano anche, per quanto è grande il rimbombo prodotto lungo tutto lo schieramento, tanto da sembrare non un coro indistinto di voci ma un’espressione unanime di valore. Avvicinando gli scudi alla bocca, il suono diventa particolarmente aspro e stridulo il brusio, poiché col rimbombo la voce aumenta d’intensità facendosi più intensa e più cupa.
Alcuni sostengono che pure Ulisse sia giunto nelle terre germaniche, portato in questo Oceano dal suo lungo e favoloso peregrinare, e abbia fondato e dato il nome ad Asciburgio la quale è situata sulla riva del Reno ed è abitata ancora oggi; e inoltre che proprio in questo luogo in passato è stato ritrovato un altare consacrato ad Ulisse, in aggiunta al nome di suo padre Laerte, e che al confine tra la Germania e la Rezia tuttora esistono monumenti e tumuli con iscrizioni in caratteri greci. Queste sono cose che non ho in animo di confermare né di verificare: ciascuno può prestarvi fede o meno, a proprio piacimento.

aprile 19, 2010 - Posted by | Germania - Liber I, TACITO | , , , , , , , , , ,

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